Collegio dei Consultori

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Il Collegio dei Consultori (Co.co), formato da presbiteri scelti dall’Arcivescovo tra i membri del Consiglio presbiterale, ha il compito di coadiuvare l’Arcivescovo nell’amministrazione dei beni della Diocesi e delle persone giuridiche a lui soggette, con particolare attenzione alle finalità pastorali dei beni ecclesistici. Altre funzioni, oltre a quelle specificamente previste dal Codice di diritto canonico in caso di sede vacante o impedita, possono essere delegate al Collegio dei Consultori dal Consiglio presbiterale, secondo le modalità stabilite nel proprio statuto, o attribuite dall’Arcivescovo allo stesso Collegio.

S.E. Mons. Michele Pennisi, Presidente

Mons. Vincenzo Ambrogio
Mons. Rosario Bacile
Sac. Innocenzo Bellante
Sac. Francesco Bidera
Mons. Antonino Dolce
Sac. Antonino Licciardi
Sac. Antonio Ortoleva
Sac. Giuseppe Ruggirello

Can. 502 – §1. Fra i membri del consiglio presbiterale il Vescovo diocesano nomina liberamente alcuni sacerdoti, in numero non minore di sei e non maggiore di dodici, i quali costituiscono per un quinquennio il collegio dei consultori, con i cómpiti determinati dal diritto; tuttavia al termine del quinquennio esso continua ad esercitare le sue funzioni finché non viene costituito il nuovo collegio.

§2. Il collegio dei consultori è presieduto dal Vescovo diocesano; mentre poi la sede è impedita o vacante, è presieduto da colui che sostituisce interinalmente il Vescovo oppure, se costui non è ancora stato costituito, dal sacerdote più anziano di ordinazione nel collegio dei consultori.