SOLIDARIETÀ ALL’IMMIGRATO SENEGALESE DI PARTINICO

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COMUNICATO STAMPA

SOLIDARIETÀ ALL’IMMIGRATO SENEGALESE DI PARTINICO

MONREALE 29 Luglio 2018 – In questi giorni a Partinico due fatti di violenza: un omicidio e un’aggressione ad un giovane senegalese. Episodi che denotano disprezzo e la violazione della sacralità della persona creata ad immagine e somiglianza di Dio e l’inviolabilità della vita umana. La Chiesa Monrealese nel porgere la solidarietà al giovane vittima dell’odio razziale, condanna fermamente quanto è indegno di un popolo che si professa cristiano. A tal proposito, l’Arcivescovo Mons. Michele Pennisi ha rilasciato la seguente dichiarazione:

Esprimo la solidarietà nei confronti di questo nostro fratello senegalese che è stato aggredito e allo stesso tempo condanno fermamente questo gesto di razzismo e xenofobia.

L’atteggiamento dei cristiani, degli uomini e delle donne di buona volontà in Sicilia è generalmente caratterizzato da uno stile di accoglienza e di integrazione nel territorio e nella nostra cultura.

Il nostro compito di cristiani, infatti, è quello dell’accoglienza, del prendersi cura vincendo il muro dell’indifferenza, sullo stile del Buon samaritano. Siamo chiamati a farci prossimo degli altri, chiunque egli sia, da qualsiasi parte arrivi, qualsiasi problema porti, qualsiasi sia la difficoltà. Siamo chiamati a fare sempre il primo passo mossi dalla misericordia, per guardare in chiunque bussa alla nostra porta i tratti di Gesù che ha detto: «Ero straniero e mi avete accolto» (Mt 25,35).

Sono fermamente convinto che sia necessaria una rivoluzione culturale: bisogna lavorare moltissimo sull’educazione, sulla cultura dell’incontro, prima ancora del semplice accogliere, oggi è fondamentale creare una cultura dell’accoglienza, correlata alla cultura della mondialità, per creare una globalità umanizzata ed umanizzante.

Alle parole del vescovo fanno eco le parole dell’Azione Cattolica diocesana di Monreale che non vuole rimane indifferente di fronte a questa notizia di cronaca dove l’odio e lo scontro prendono il sopravvento. È per questo che ai continui discorsi che fanno leva su difesa e chiusura nei confronti del “diverso” o dello “straniero”, sceglie quello della conoscenza, continuando ad impegnarsi nell’educazione al dialogo e all’apertura seguendo la scuola del Vangelo, che porta all’incontro fraterno.

Questa mattina a nome dell’Arcivescovo il Vicario Foraneo di Partinico Mons. Salvatore Salvia si è recato a fare vista al Giovane senegalese nella struttura di accoglienza dove risiede.