Seminario di formazione sulla Comunicazione Aumentativa e Alternativa

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Il prossimo 19 ottobre alle ore 9.00 presso il centro di Spiritualità dei Padri Agostiniani – Rocca Monreale – Il Servizio Diocesano per la Pastorale per le Persone Disabili vi invita a partecipare al Seminario di formazione sulla Comunicazione Aumentativa e Alternativa, guidato dalla Dott.ssa Maria Grazia Fiore, Docente e formatrice specializzata in C.A.A. (Membro esperto dell’Ufficio Catechistico Nazionale – Settore Catechesi Disabili della CEI).

Il 10 Marzo 2018 abbiamo iniziato un percorso di formazione di questo tipo di disabilità comunicativa con una giornata di studio dal titolo “La comunicazione nascosta. Disabilità cognitive e relazionali nella rete dei segni” mettendo in luce i processi comunicativi tra gli esseri umani, arricchendoli di tutti quegli aspetti che riguardano il contesto in cui avvengono e i diversi linguaggi utilizzati.

Quella esperienza, condivisa con l’Ufficio Diocesano per le Comunicazioni Sociali, si concluse con la compilazione di alcune schede di verifica dalle quali emerse la chiara volontà di approfondire lo studio dei metodi comunicativi. A tale scopo abbiamo deciso, di nuovo con l’Ufficio Comunicazioni, di organizzare questo seminario rivolgendo la nostra attenzione all’analisi della Comunicazione Aumentativa e Alternativa, termine usato – come si legge nello stesso testo prodotto da ISAAC Italy – «per descrivere tutte le modalità di comunicazione che possono facilitare e migliorare la comunicazione di tutte le persone che hanno difficoltà ad utilizzare i più comuni canali comunicativi, soprattutto il linguaggio orale e la scrittura».

La CAA (Comunicazione Aumentativa e Alternativa) è un’area della pratica clinica che cerca di compensare la disabilità temporanea o permanente di persone con difficoltà di comunicazione, utilizzando sistemi di simboli o immagini. Si parla quindi di comunicazione aumentativa perché l’obiettivo è quello di arricchire, completare, implementare al massimo le abilità comunicative naturali della persona con disabilità verbale; alternativa perché si utilizzano strategie diverse da quelle verbali, come tabelle, simboli, immagini, scritte e software dedicati, scelti in base ai bisogni specifici e alle possibilità della persona.

Vi aspettiamo, quindi, il prossimo 19 ottobre, come da brochure allegata, per continuare il nostro percorso formativo.

Prof. Claudia Filippo

19.1.19. Comunicazione Alternativa. Loc

19.1.19. Comunicazione Alternativa. depliant

Scheda iscrizione