Alla Chiesa di Monreale
Carissimi sacerdoti, diaconi, religiose e religiosi, consacrate e consacrati, seminaristi, fratelli e sorelle tutti in Cristo, ci apprestiamo a dare inizio al nuovo anno pastorale. Un tempo che ci vedrà impegnati nel fare discernimento, così come focalizzato nel nostro Convegno pastorale diocesano di giugno scorso. Si tratta, come ricorda Papa Leone in Magnifica Humanitas, di assumere «lo stile pastorale del Concilio Vaticano II, che invita ad ascoltare, discernere e interpretare i segni dei tempi» (23).
In questo lavoro saranno coinvolti anzitutto i Consigli Parrocchiali di nuova costituzione, insieme al Consiglio Pastorale Diocesano di cui, in occasione dell’avvio del nuovo anno pastorale, pubblicherò il nuovo Statuto e Regolamento. Accogliendo l’esortazione di Evangeli Gaudium 51, «Esorto tutte le comunità ad avere una vigilanza sempre attenta sui segni dei tempi», attraverso gli strumenti degli Atti del Convegno diocesano 2026 e della Scheda di Lavoro preparata dagli Uffici pastorali diocesani, ci impegneremo in questo compito del discernimento.
Celebreremo l’inizio del nuovo anno pastorale il giorno 29 settembre, festa dei Santi Arcangeli, XX anniversario della nascita al cielo di Mons. Cataldo Naro, pastore saggio e lungimirante della Chiesa monrealese. Fu un uomo di Dio, innamorato della Chiesa e attento interprete della storia. Per fare tesoro dei suoi insegnamenti, con la nostra Edizioni Domus Aurea, abbiamo pubblicato l’opera omnia del suo Magistero episcopale nella Chiesa di Monreale con il titolo “Bellissima è la mia sposa, la mia illustra Chiesa “. E un testo ricco e prezioso a cui attingeremo in particolar modo nel nuovo anno pastorale per il nostro cammino ecclesiale. Il volume verrà presentato subito dopo la celebrazione con un intervento di sua Eminenza il Signor Cardinale Giuseppe Betori, amico e collaboratore di Mons. Naro.
Un anno che si apre con molti segni di speranza per il futuro della nostra Chiesa monrealese.
Pongo tutti sotto la protezione di Maria Odigitria, perché, attraverso il discernimento in comune, possiamo camminare sulla strada che il Signore ci indica.
Nell’attesa di incontrarvi tutti martedì 29 settembre alle ore 18.00, vi saluto invocando su di voi la benedizione di Dio.
+ Gualtiero Isacchi, Arcivescovo

